Celle filtranti

Lombarda Filtri propone una gamma completa di celle con diversi media filtranti (fibra sintetica, fibra di vetro, calza metallica) e telai in cartone o lamiera metallica, per coprire un ampio spettro di applicazioni impiantistiche.

Le nostre celle filtranti

Celle filtranti CK – CS

A medio-alta efficienza gravimetrica, sono costituite da un materassino filtrante in fibra sintetica autoestinguente trattenuto da due reti in filo zincato e contornato da un telaio in lamiera zincata. Moderatamente rigenerabili con lavaggio vengono utilizzate per trattenere particelle di polvere grossolane.

Celle filtranti CM – CM/ZN – CX

Celle filtranti con efficienza medio-bassa, di struttura robusta, costituite da un materassino filtrante a struttura labirintica in più strati di maglia in filo piatto metallico trattenuto da due reti. Rigenerabili per lavaggio, sono utilizzate per trattenere polveri grossolane. L’eventuale umettatura della massa filtrante con oli favorisce l’adesione delle particelle con un sensibile incremento dell’efficienza.

Celle filtranti DF

Celle filtranti a perdere a media efficienza, con materassino sintetico o in fibre di vetro a densità progressiva, contenuto in un telaio in cartone fustellato. L’assenza di particolari metallici rende questi filtri facilmente smaltibili tramite incenerimento.

Celle filtranti CZ – CZQ – CZS

Celle filtranti ondulate a medio-alta efficienza, economiche e resistenti, dotate di materassino in fibra sintetica autoestinguente (classe F1 DIN 53438), trattenuto da reti in filo zincato e telaio in lamiera zincata. La pieghettatura incrementa la superficie filtrante fino a tre volte. Moderatamente rigenerabili tramite lavaggio, sono impiegate per la filtrazione di polveri grossolane e come prefiltrazione davanti a filtri di maggior efficienza.

Celle filtranti DP

Celle filtranti pieghettate a media-alta efficienza, con materassino in fibra sintetica, supportato da retina metallica pieghettata e contenuto in telaio di cartone fustellato resistente all’umidità. La plissettatura garantisce un rapporto elevato tra superficie effettiva e frontale, da 2 per celle da 23 mm fino a 6 per celle da 98 mm. Sono disponibili versioni con materassini autoportanti facilmente smaltibili tramite incenerimento e con efficienze fino a ISO ePM10 55%

Celle mini pleat

Celle filtranti ad alta efficienza, compatte, costituite da pacchi filtranti in carta di microfibre di vetro con piccole pieghe distanziate da filo termoplastico continuo. I modelli disponibili sono DP/6, DP/7, DP/8, DP/9 MET, con telaio in lamiera zincata. La temperatura limite di utilizzo è di circa 90 °C. Le celle filtranti DP/n MET possono essere fornite anche in dimensioni non standard.

Applicazioni delle celle filtranti

Le celle filtranti di Lombarda Filtri trovano impiego in numerosi contesti:

Alberghi

Ospedali

Grandi magazzini

Musei

Industrie

Uffici

Verniciatura

Abitazioni private

Caratteristiche tecniche

I prodotti Lombarda Filtri combinano qualità costruttiva, innovazione e conformità alle normative. Le specifiche tecniche delle diverse tipologie di celle consentono di garantire aria pulita, sicurezza e performance affidabili in impianti industriali e civili.

Le celle tipo CK sono normalmente fornite con materassini con efficienza da ISO Coarse 35% e ISO Coarse 55% secondo EN ISO 16890 (classi G2 e G3 secondo EN 779:2012); le celle CS, caratterizzate da una struttura più robusta, sono invece prodotte con materassini con efficienza ISO Coarse 65% (classe G4 secondo EN 779:2012).

Applicazioni

I materassini filtranti normalmente impiegati le rendono idonee a trattenere particelle di polvere grossolane (PM10). Queste celle trovano impiego in ventilconvettori, impianti di ventilazione, unità di trattamento aria, generatori d’aria calda, anche come prefiltri a filtri a più alta efficienza (filtri a tasche LOM-BAG, tasche rigide, filtri a carboni attivati).

Installazione e manutenzione

Possono essere installate in guide a C oppure negli appositi controtelai ad accesso frontale. Si consiglia la sostituzione o rigenerazione delle celle al raggiungimento di una perdita di carico di circa 200 Pa. La pulizia può avvenire per scuotimento (utilizzo con polveri grossolane e secche), con soffio d’aria in controcorrente o mediante lavaggio con acqua tiepida e detersivo.

Caratteristiche

Dimensioni [mm] Portata [m3/h] Perdita di carico [Pa] Portata [m3/h] Perdita di carico [Pa]
ISO Coarse ISO Coarse
35% 55% 65% 35% 55% 65%
400 x 500 630 10 15 25 950 15 25 40
400 x 625 800 1200
500 x 500 800 1200
500 x 625 1010 1520
595 x 595 1140 1710
287 x 595 520 780

Vantaggi delle nostre celle filtranti

Efficienza di filtrazione: costruite per offrire elevate prestazioni nella rimozione di polvere e particolato.

Durabilità: materiali di alta qualità garantiscono una lunga durata operativa.

Personalizzazione: disponibili in varie dimensioni, spessori e media filtranti per rispondere a esigenze specifiche.

Facilità di manutenzione: configurazione studiata per semplificare installazione, pulizia e sostituzione.

Mantieni l’efficienza con la giusta manutenzione

Una manutenzione programmata è essenziale per preservare l’efficienza dei sistemi di filtrazione. Lombarda Filtri mette a disposizione istruzioni dedicate per la pulizia e la sostituzione delle celle filtranti, concordando eventualmente forniture programmate per ottimizzare i tempi degli interventi sulle unità di trattamento aria.

Normative e certificazioni

Lombarda Filtri produce celle filtranti conformi agli standard internazionali di qualità e sicurezza, tra cui:

  • EN ISO 16890: standard che classifica i filtri per ventilazione generale in base alla loro capacità di trattenere polveri o particolato di varie dimensioni.
  • EN 779: norma europea per la classificazione dei filtri dell’aria, ritirata nel 2017 e sostituita dalla EN ISO 16890, ancora ampiamente utilizzata nella terminologia operativa e comparativa.
  • DIN 53438: Standard per valutare la resistenza al fuoco per i materiali filtranti.
  • EN ISO 29463: standard internazionale che stabilisce metodi di prova e classificazione per i filtri HEPA e ULPA
  • EN 1822: norma europea per la classificazione dei filtri HEPA e ULPA basata su prove condotte secondo la EN ISO 29463
  • EN ISO 10121: norma per la valutazione delle prestazioni dei filtri destinati alla rimozione di contaminanti gassosi.

Garantire che i filtri rispettino queste normative è fondamentale per assicurare un funzionamento ottimale e sicuro.

Domande frequenti

Come scegliere la cella filtrante corretta per un impianto?

La scelta della cella filtrante dipende da:
1) Tipo di impianto (ventilazione, condizionamento, verniciatura, fancoil, cabine).
2) Classe di efficienza richiesta (ISO Coarse, ePM10, ePM2,5, ePM1) e obiettivi di qualità dell’aria.
3) Portata d’aria e velocità di filtrazione previste nella sezione filtro.
4) Condizioni di esercizio (temperatura, umidità, presenza di grassi o nebbie oleose).
5) Modalità di manutenzione (rigenerabile vs a perdere).
 

Ogni quanto tempo deve essere sostituita o rigenerata una cella filtrante?

La sostituzione o rigenerazione di una cella filtrante non si basa su un tempo fisso, ma sulla perdita di carico finale e sul livello di contaminazione dell’ambiente. In applicazioni gravose (verniciatura, nebbie oleose) si utilizzano spesso programmi di manutenzione periodica con cicli anche mensili o trimestrali; in impianti HVAC civili la frequenza può essere più lunga, ma va verificata con misure di pressione differenziale o controlli visivi programmati.

È importante rammentare che buona parte dell’energia assorbita da un impianto di trattamento aria è data dalla resistenza dei filtri al passaggio dell’aria (perdita di carico). Ne consegue che il migliore efficientamento delle prestazioni energetiche si ottiene con l’installazione di filtri nuovi durante le attività di manutenzione

Le celle filtranti sono rigenerabili o monouso?

Esistono sia celle filtranti rigenerabili sia a perdere:
– le celle metalliche e alcune celle sintetiche possono essere lavate e riutilizzate più volte, se la struttura lo consente.
– le celle filtranti con media sintetico, sono definire lavabili anche se le operazioni di lavaggio tendono ad infeltrire i materassini filtranti con conseguente alterazione delle prestazioni, soprattutto dal punto di vista della resistenza al flusso dell’aria.
– Celle filtranti con materassino filtrante in fibra di vetro, filtri a tasche e – in generale – filtri ad alta efficienza (ISO ePM10 e superiori) non sono rigenerabili e vanno sostituite quando raggiungono la perdita di carico finale consigliata.
La scelta tra le due soluzioni dipende da costi, facilità di manutenzione, requisiti igienici e disponibilità di servizi di rigenerazione.

Contattaci per una consulenza personalizzata

Se desideri trovare la soluzione più adatta al tuo impianto di condizionamento e ventilazione, il nostro team di esperti è a tua disposizione: offriamo consulenze personalizzate per individuare i filtri più idonei alle tue esigenze specifiche.

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